12 luglio 2015

Recensione - Blue, di Kerstin Gier


Titolo: Blue
Autore: Kerstin Gier
Pagine: 350
Editore: Corbaccio
Prezzo: 12,00 euro
Valutazione: 





Trama: "Molto probabilmente il mio organismo aveva prodotto più adrenalina negli ultimi giorni che nei sedici anni precedenti. Erano successe così tante cose e avevo avuto così poco tempo per riflettere" 
Gwendolyn ha tutte le ragioni di questo mondo per pensarla così. Ha appena scoperto di non essere una normale ragazza londinese, bensì una viaggiatrice nel tempo che i Guardiani - una setti segreta che ha sede nel dedalo di vie intorno a Temple Church - inviano nelle epoche passate per prelevare una goccia di sangue dai dodici prescelti e completare il cronografo, una missione da cui dipende il destino dell'umanità. Peccato che la sua famiglia non l'avesse informata perché tutti erano convinti che la predestinata fosse l'odiosa cugina Charlotte e peccato che, di conseguenza, Gwen avesse trascorso gli ultimi sedici anni della propria vita a studiare (poco), giocare (molto), chiacchierare e divertirsi con le amiche come ogni ragazza. Mentre avrebbe dovuto imparare a tirare di scherma, ballare il minuetto, apprendere nozioni di storia universale e conversare in modo appropriato con l'aristocrazia del Settecento. Quasi tutto, nella sua nuova situazione, la infastidisce: essere sballottata avanti e indietro nei secoli, la supponenza mista a invidia della cugina Charlotte, la noia delle lezioni di ballo e portamento... Poche cose le piacciono: il piccolo gargoyle fantasma Xemerius, che solo lei Gwen può vedere e, naturalmente, il suo compagno di viaggi nel tempo: Gideon, bello da morire...

Recensione:
"Il corvo, nel suo rubino volteggiare,
tra i mondi sente i morti cantare,
non conosce la forza, il prezzo ignora,
si leva il potere, chiuso il cerchio è allora.
Il leone – fiero volto di diamante,
incantesimo che offusca la luce folgorante -
al calar del sole arreca mutamento,
la morte del corvo palesa il compimento."

Per questo secondo volume della trilogia non c'è molto da dire: le mie aspettative non sono state deluse. La Gier continua a raccontare le avventure di Gwendolyn in maniera allegra e spensierata, con il suo immancabile sarcasmo. Dopo il finale apertissimo del primo volume, Gwendolyn si ritrova ad affrontare uno scorbutico maestro, Mr. Giordano, che ha il compito di insegnarle usi e costumi del passato. C'è stata anche una piacevole introduzione, ovvero Xemerius, un demone-doccione che diventerà una sorta di compagno di avventure. Infatti, quest'ultimo, è in grado di attraversare qualsiasi parete e spiare ogni conversazione, e ama punzecchiare tutti con il suo umorismo. Lo scopo dei due prescelti è completare il cronografo, ma Gwendolyn vuole saperne di più: Lucy e Paul avevano davvero cattive intenzioni? Che cosa si nasconde dietro al Conte di Saint Germain? Tutto quello che le hanno raccontato non la convince completamente.
Messaggi in codice, profezie: il mistero si infittisce. Anche il rapporto fra Gwendolyn e Gideon si complica: lei troppo innocente e manipolabile, lui troppo lunatico. In effetti Gideon è un personaggio molto volubile, dolce e premuroso oppure freddo e scostante.
Blue è un'ottima continuazione del primo libro, la qualità della storia e della trama non si è abbassata affatto. Alcuni personaggi sono leggermente stereotipati, come la cugina Charlotte o Gideon, ma non è un difetto così evidente. Aspetto soltanto un finale degno dei primi due libri!

3 commenti:

  1. Yuppii ti è piaciuto anche questo! Adoro questa serie, mi ha messo il buonumore quando l'ho letta la scorsa estate!

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    1. Hai visto? hahahah ^_^
      Concordo, è una serie che mette il buonumore!

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  2. ti andrebbe di scrivermi una storia? Ti aspetto da me...

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