13 giugno 2015

5 titoli da portare con voi in vacanza

Buongiorno mie care Creature ♥
Le tanto agognate vacanze estive sono arrivate, e con esse torna anche il tempo per leggere! Perciò oggi vi proporrò 5 titoli, veloci/appassionanti/leggeri, che vi consiglio di mettere in valigia.


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1. L'uomo in fuga, di Stephen King 


Nel lontano 1982 Stephen King pubblicò un suo esperimento sotto lo pseudonimo di Richard Bachman, ovvero questo libro. Un distopico ambientato nel 2025, che stupisce per la sua attualità. Ben Richards decide di partecipare alle selezioni per "L'Uomo in fuga", un sadico e famosissimo show televisivo in cui il protagonista, braccato dai cacciatori della Rete e da chiunque lo riconosca, guadagna cento dollari per ogni ora di sopravvivenza e, se è fortunato ed è ancora vivo allo scadere dei trenta giorni concessigli, un miliardo di dollari. Ben, che vuole quei soldi per curare la figlia malata, supera le selezioni...

2. La mia famiglia e altri orrori, di David Safier


La famiglia Wunschmann è sull'orlo di un attacco di nervi: mamma Emma gestisce una libreria a rischio fallimento, papà Frank è immerso nel lavoro e sta attraversando la tipica crisi di mezza età, Fee è un’adolescente ribelle e innamorata che non combina niente di buono e Max è un pavido e pigro studente. Ma i guai non finiscono qui. Quando Emma organizza nella sua libreria la presentazione di un romanzo di Stephanie Meyer cui tutta la sgangherata famiglia Wunschmann si presenta in maschera, i poveretti vengono colpiti dall’incantesimo di una mendicante, Baba Yaga, che al grido di “SEMPER MONSTER!” li trasforma negli orribili personaggi di cui avevano scelto le sembianze per la festa. Emma è un vampiro, Fee una mummia, Max un licantropo e Frank è identico a Frankenstein. Che cosa possono fare allora i Wunschmann, se non inseguire la mendicante per mezzo mondo sperando di porre rimedio al triste sortilegio?

3. Per l'@more basta un clic, di Rainbow Rowell


Ci sono confidenze che non possono proprio aspettare la pausa caffè. Lo sanno bene Beth e Jeniffer, colleghe e amiche alla redazione del "Courier". Meno male che c'è la posta elettronica dell'ufficio per discutere di fidanzati artisti che si fanno mantenere, allarmi gravidanza, imbarazzanti abiti da damigella per matrimoni in cui non sei mai tu la sposa. Peccato, però, che la direzione del quotidiano abbia deciso di installare un sistema che monitora i computer dei dipendenti per evitare che si facciano i fatti propri nelle ore di lavoro. Ogni volta che un messaggio presenta una parola sospetta, finisce dritto dritto nella casella di posta di un temutissimo, quanto sconosciuto, controllore. La spia che si muove nell'ombra si chiama Lincoln: nerd dall'animo romantico, plurilaureato dal cuore infranto, non s'immaginava certo di dover ficcare il naso nelle e-mail dei colleghi quando ha risposto a un annuncio per un impiego da "addetto alla sicurezza informatica". Per fortuna, la corrispondenza tra Beth e Jennifer, che infrange regolarmente le direttive del giornale, gli tiene compagnia nei monotoni turni di notte. E lui, venendo meno ai suoi obblighi, nel loro caso non manda mai note di rimprovero. Perché le due ragazze sono inoffensive e simpatiche e le loro storie lo divertono. E perché ben presto si accorge di essere innamorato di Beth, senza averla mai vista. Ormai troppo preso per tirarsi indietro, non gli resterà che e uscire allo scoperto: ma come si fa a dichiarare un amore virtuale?


4. Perchè ci siamo lasciati, di Daniel Handler


Una storia d'amore che finisce. Due persone che si lasciano. Min e Ed hanno 16 anni e stanno insieme. Min ha la passione del cinema e vorrebbe diventare regista, Ed è il capitano della squadra di basket. Parlano due lingue diverse, sono l'una l'antitesi dell'altro. All'inizio la sfida è entusiasmante, ma presto si rivela per quello che si sapeva già fin dall'inizio: impossibile. Min lascia Ed, e per spiegargli il perché gli scrive una lettera destinata ad accompagnare una scatola contenente tutti gli oggetti che hanno segnato la loro breve, intensa storia d'amore.

5. Lui è tornato, di Timur Vermes


Ricordate "Le memorie di Schmeed" di Woody Allen?: "Nella primavera del 1940, una grossa Mercedes venne a fermarsi davanti al mio negozio di barbiere al 127 di Königsstrasse ed entrò Hitler. 'Voglio una spuntatina leggera' disse e non tagliatemi molto sopra.'" Schmeed, il barbiere del Reich, depositario dei segreti del Führer. Ecco: il romanzo di Timur Vermes sembra rimandare alla comicità di Allen. È l'estate del 2011. Adolf Hitler si sveglia in uno di quei campi incolti e quasi abbandonati che ancora si possono incontrare nel centro di Berlino. Egli non può fare a meno di notare che la guerra sembra cessata; che intorno a lui non ci sono i suoi fedelissimi commilitoni; che non c'è traccia di Eva. Non può non sentire un forte odore di benzina esalare dalla sua divisa sudicia e logora; e non riesce a spiegarsi l'intorpidimento delle sue articolazioni e la difficoltà che prova nel muovere i primi passi in una città piuttosto diversa da come la ricordava. Regna infatti la pace; ci sono molti stranieri; e una donna (sì, proprio una donna, per giunta goffa), tale Angela Merkel, è alla guida del Reich. 66 anni dopo la sua fine nel Bunker, contro ogni previsione, Adolf inizia una nuova carriera, stavolta a partire dalla televisione. Questo nuovo Hitler non è, tuttavia, né un imitatore, né una controfigura. È proprio lui, e non fa né dice nulla per nasconderlo, anzi, è tremendamente reale. Eppure nessuno gli crede: tutti lo prendono per uno straordinario comico, tutti lo cercano, tutti lo vogliono, tutti lo imitano.


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E voi, dove andrete di bello in vacanza? Che libri avete intenzione di leggere? Ditemelo in un commento qui sotto ♥

6 commenti:

  1. Ciao Claudia, grazie mille per essere passata <3
    Bello questo post, anche io avevo intenzione di scriverlo prima o poi!
    Piu di tutti mi ispira L'uomo in fuga, era da tantissimo che avevo intenzione di leggerlo :)

    P.s. Com'è andato il tuo primo anno? :3

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    1. Hey <3
      L'uomo in fuga mi è piaciuto tantissimo, l'ho finito in due giorni scarsi!
      Il mio primo anno è passato meravigliosamente per fortuna, ho conosciuto tante persone fantastiche, e anche la scuola nel complesso mi piace ^_^

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  2. In vacanza mi porto il kobo e un libro.....devo però decidere che libro leggere.

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    1. Beh, una letturina leggera secondo me sarebbe perfetta ^_^

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  3. Ciao Claudia
    Mi sa proprio che mi procurerò "L'uomo in fuga", perchè mi ispira molto.
    E poi io amo Stephen King;)

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    1. Fai bene, io l'ho semplicemente adorato! ♥

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