21 giugno 2015

The Courtship Book Tag

Buon pomeriggio care Creature ♥
Oggi vi propongo un tag davvero carino, basato sulle varie fasi dell'innamoramento, a cui partecipo molto volentieri! Ringrazio Claudia del blog Pennarelli Spenti. per la nomina, mi pensa sempre ahahah
Ed ora vediamo i libri che ho scelto :)

Fase 1: Attrazione Iniziale: un libro che hai comprato per la cover

Io adoro i cieli stellati, e non potevo non prendere questo libro!


Fase 2: Prime Impressioni: un libro che hai comprato per via della trama

In realtà, quasi con tutti i libri che compro leggo prima la trama, per vedere se mi ispirano. Ma per questo libro in particolare ho cercato recensioni, ho letto la trama ed ho pensato: si, è quello giusto.


Fase 3: Sweet Talk: un libro scritto benissimo

Lo stile di questo libro. AAAH LO STILE DI QUESTO LIBRO.


Fase 4: Primo Appuntamento: il primo libro di una serie che ti ha fatto venire voglia di proseguire con la lettura dell'intera saga

Alla fine ero tipo: "I want mooooore!"


Fase 5: Telefonate a Tarda Notte: un libro che ti ha tenuta sveglia tutta la notte

Davvero bellino, era così frizzante e appassionante che l'ho letto tutto d'un fiato!

19 giugno 2015

Recensione - Novecento, di Alessandro Baricco

Titolo: Novecento
Autore: Alessandro Baricco
Pagine: 62
Editore: Feltrinelli
Prezzo: 6,00 euro
Valutazione: 


Trama: Il Virginian era un piroscafo. Negli anni tra le due guerre faceva la spola tra Europa e America, con il suo carico di miliardari, di emigranti e di gente qualsiasi. Dicono che sul Virginian si esibisse ogni sera un pianista straordinario, dalla tecnica strabiliante, capace di suonare una musica mai sentita prima, meravigliosa. Dicono che la sua storia fosse pazzesca, che fosse nato su quella nave e che da lì non fosse mai sceso. Dicono che nessuno sapesse il perché. Questo racconto, nato come monologo teatrale, è uscito per la prima volta nel 1994. Nel 1998 Giuseppe Tornatore ne ha tratto il film "La leggenda del pianista sull'oceano".

Recensione: Si narra che sul Virginian fosse nato un pianista di bravura indescrivibile. Ebbene, quel pianista è Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, ed il protagonista di questo breve monologo teatrale.
Novecento è nato sul Virginian che, nonostante diversi tentativi, non è intenzionato ad abbandonare. Perchè il mare è la sua casa, quel piroscafo è la sua casa, e il pianoforte è la sua più grande passione, tutto il resto lo spaventa oppure non gli interessa. Novecento è un grande sognatore. La gente può pensare che sia matto, ma lui, nel suo piccolo mondo, è semplicemente un genio che sa osservare e capire le persone: 

16 giugno 2015

Recensione - Perchè ci siamo lasciati, di Daniel Handler

Titolo: Perchè ci siamo lasciati
Autore: Daniel Handler
Pagine: 360
Editore: Salani
Prezzo: 14,28 euro
Valutazione: 


Trama: Una storia d'amore che finisce. Due persone che si lasciano. Min e Ed hanno 16 anni e stanno insieme. Min ha la passione del cinema e vorrebbe diventare regista, Ed è il capitano della squadra di basket. Parlano due lingue diverse, sono l'una l'antitesi dell'altro. All'inizio la sfida è entusiasmante, ma presto si rivela per quello che si sapeva già fin dall'inizio: impossibile. Min lascia Ed, e per spiegargli il perché gli scrive una lettera destinata ad accompagnare una scatola contenente tutti gli oggetti che hanno segnato la loro breve, intensa storia d'amore.

Recensione: Dicono che gli opposti si attraggono, si cercano fra di loro e si completano. Lo yin e lo yang, il bianco e il nero, il bene e il male. Non è così per Ed e Min, due ragazzi come tanti, due pezzi del puzzle che purtroppo non potevano e mai potranno incastrarsi fra di loro. Lei, una ragazza sfuggente, diversa, che ama il cinema e le chiacchierate a notte fonda, pochi amici ma buoni. Lui, co-capitano della squadra d'istituto di basket, un vincente, sicuro di sé, il classico belloccio che piace a tutti e che ha avuto una storia con tutte. Perfino con Min.

Linky Party!

Buon pomeriggio Creaturine ♥
Scrivo questo post perchè sono stata nominata da Jaqueline (<3) per il Linky Party organizzato da Viviana di Piccole Macchie D'Inchiostro. Ringrazio entrambe, sia per la nomina e sia per aver organizzato un'iniziativa così bella!
Ora passiamo alle regole del party:

- aggiungetevi ai lettori fissi di Piccole Macchie d'Inchiostro
- commentate sul blog di Viviana, lasciando il nome del blog in modo da inserirlo nella lista dei partecipanti
- condividete il party mettendo sulla vostra pagina il banner, creando magari un post di presentazione
- invitate almeno 3 blog al follow party
- visitate a vostra volta almeno 3 blog della lista dei partecipanti, e se vi piacciono diventate lettori fissi

E rullo di tamburi, *rumore di tamburi* ecco a voi i blog che nomino! 

15 giugno 2015

Summer Reading Challenge!

Buongiorno care Creature ♥
Ho deciso di partecipare alla Summer Reading Challenge indetta dal blog Who is Charlie?  e che ho scoperto grazie al blog Pennarelli spenti. Ora vi mostrerò i libri scelti per questa challenge ^_^

1. un libro che ricorda l'estate: copertina, titolo o trama, vedete voi.

per il titolo


2. un libro che faccia parte della tua comfort zone: la comfort zone è quel posto in cui ti senti a tuo agio, può essere un autore, un genere letterario o magari anche un libro che ti fa sentire a "casa" - valgono le riletture.
HP mi fa sentire davvero a casa ♥


3. un libro con un protagonista maschile: ora come ora abbiamo sempre delle ragazze come eroine della storia, è ora che qualche maschietto si dia da fare e dimostri che anche gli uomini sanno il fatto loro!
devo leggere assolutamente tutti i libri di Green!


4. un libro facente parte di una saga: trilogie, saghe che fanno concorrenza alla Divina Commedia, duologie, eccetera. E' ora di terminare una saga o perchè no, cominciarne una nuova!
devo finire la trilogia, l'ho abbandonata tempo fa :(


5. un libro scelto da qualcun altro: invitate qualcuno a scegliere un libro dalla vostra libreria e leggetelo senza obiettare, può essere anche un libro che qualcuno ha scelto per voi e ve lo ha regalato.
regalato da mio padre, anche se non ho un gran feeling con i classici

14 giugno 2015

Recensione - The Dome, di Stephen King

Titolo: The Dome
Autore: Stephen King
Pagine: 1037
Editore: Sperling & Kupfer (collana Pickwick)
Prezzo: 12,90 euro
Valutazione:



Trama: È una tiepida mattina d'autunno a Chester's Mill, nel Maine, una mattina come tante altre. All'improvviso, una specie di cilindro trasparente cala sulla cittadina, tranciando in due tutto quello che si trova lungo il suo perimetro: cose, animali, persone. Come se dal cielo fosse scesa la lama di una ghigliottina invisibile. Gli aerei si schiantano contro la misteriosa, impenetrabile lastra di vetro ed esplodono in mille pezzi, l'intera area - con i suoi duemila abitanti - resta intrappolata all'interno, isolata dal resto del mondo. L'ex marine Dale Barbara, soprannominato Barbie, fa parte dell'intrepido gruppo di cittadini che vuole trovare una via di scampo prima che quella cosa che hanno chiamato la Cupola faccia fare a tutti loro una morte orribile. Al suo fianco, la proprietaria del giornale locale, un paramedico, una consigliera comunale e tre ragazzi coraggiosi. Nessuno all'esterno può aiutarli, la barriera è inaccessibile. Ma un'altra separazione, altrettanto invisibile e letale, si insinua come un gas velenoso nel microcosmo che la Cupola ha isolato: quella fra gli onesti e i malvagi. Tutti loro, buoni e cattivi, dovranno fare i conti con la Cupola stessa, un incubo da cui sembra impossibile salvarsi. Ormai il tempo rimasto è poco, anzi sta proprio finendo, come l'aria...

Recensione: Stephen King, un cognome che è tutto un programma. Il re si dimostra un'altra volta brillante, con questo mattone che si legge così velocemente da desiderare che fosse ancora più voluminoso. Ci troviamo nel Maine, precisamente nella piccola cittadina di Chester's Mill, ed improvvisamente una cupola invisibile cala su di essa. Come piccole formiche nelle mani di bambini dispettosi, gli abitanti si trovano in balìa della cupola, impenetrabile e mortale, e devono far fronte alla tirannia di Big Jim Rennie. Quest'ultimo, rivenditore di macchine usate nonchè secondo consigliere del Mill, è un potente manipolatore, spietato e viscido, e farà di tutto per opporsi al nostro protagonista: Dale "Barbie" Barbara.

13 giugno 2015

5 titoli da portare con voi in vacanza

Buongiorno mie care Creature ♥
Le tanto agognate vacanze estive sono arrivate, e con esse torna anche il tempo per leggere! Perciò oggi vi proporrò 5 titoli, veloci/appassionanti/leggeri, che vi consiglio di mettere in valigia.


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1. L'uomo in fuga, di Stephen King 


Nel lontano 1982 Stephen King pubblicò un suo esperimento sotto lo pseudonimo di Richard Bachman, ovvero questo libro. Un distopico ambientato nel 2025, che stupisce per la sua attualità. Ben Richards decide di partecipare alle selezioni per "L'Uomo in fuga", un sadico e famosissimo show televisivo in cui il protagonista, braccato dai cacciatori della Rete e da chiunque lo riconosca, guadagna cento dollari per ogni ora di sopravvivenza e, se è fortunato ed è ancora vivo allo scadere dei trenta giorni concessigli, un miliardo di dollari. Ben, che vuole quei soldi per curare la figlia malata, supera le selezioni...

2. La mia famiglia e altri orrori, di David Safier


La famiglia Wunschmann è sull'orlo di un attacco di nervi: mamma Emma gestisce una libreria a rischio fallimento, papà Frank è immerso nel lavoro e sta attraversando la tipica crisi di mezza età, Fee è un’adolescente ribelle e innamorata che non combina niente di buono e Max è un pavido e pigro studente. Ma i guai non finiscono qui. Quando Emma organizza nella sua libreria la presentazione di un romanzo di Stephanie Meyer cui tutta la sgangherata famiglia Wunschmann si presenta in maschera, i poveretti vengono colpiti dall’incantesimo di una mendicante, Baba Yaga, che al grido di “SEMPER MONSTER!” li trasforma negli orribili personaggi di cui avevano scelto le sembianze per la festa. Emma è un vampiro, Fee una mummia, Max un licantropo e Frank è identico a Frankenstein. Che cosa possono fare allora i Wunschmann, se non inseguire la mendicante per mezzo mondo sperando di porre rimedio al triste sortilegio?

3. Per l'@more basta un clic, di Rainbow Rowell


Ci sono confidenze che non possono proprio aspettare la pausa caffè. Lo sanno bene Beth e Jeniffer, colleghe e amiche alla redazione del "Courier". Meno male che c'è la posta elettronica dell'ufficio per discutere di fidanzati artisti che si fanno mantenere, allarmi gravidanza, imbarazzanti abiti da damigella per matrimoni in cui non sei mai tu la sposa. Peccato, però, che la direzione del quotidiano abbia deciso di installare un sistema che monitora i computer dei dipendenti per evitare che si facciano i fatti propri nelle ore di lavoro. Ogni volta che un messaggio presenta una parola sospetta, finisce dritto dritto nella casella di posta di un temutissimo, quanto sconosciuto, controllore. La spia che si muove nell'ombra si chiama Lincoln: nerd dall'animo romantico, plurilaureato dal cuore infranto, non s'immaginava certo di dover ficcare il naso nelle e-mail dei colleghi quando ha risposto a un annuncio per un impiego da "addetto alla sicurezza informatica". Per fortuna, la corrispondenza tra Beth e Jennifer, che infrange regolarmente le direttive del giornale, gli tiene compagnia nei monotoni turni di notte. E lui, venendo meno ai suoi obblighi, nel loro caso non manda mai note di rimprovero. Perché le due ragazze sono inoffensive e simpatiche e le loro storie lo divertono. E perché ben presto si accorge di essere innamorato di Beth, senza averla mai vista. Ormai troppo preso per tirarsi indietro, non gli resterà che e uscire allo scoperto: ma come si fa a dichiarare un amore virtuale?

7 giugno 2015

Una blogger sbadata vi chiede perdono, cari lettori!

Eh si Creature mie, è dal lontano 31 agosto dell'anno scorso che la sottoscritta non si fa sentire e la cosa le dispiace un sacco. Ma posso spiegarvi tutto, giuro che ho delle motivazioni valide (giuro, ma davvero eh). 



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In poche parole, dal settembre scorso ho iniziato il liceo scientifico (fate l'amore, non fate lo scientifico) e fra una novità ed un'altra mi sono completamente dimenticata del mio piccolo blog. Prima di tutto, io sono una pigrona incallita, e la sola idea di svegliarmi alle 5.40 di mattina per prendere il pullman, mi terrorizzava. E mi terrorizza tutt'ora. Secondo: immaginatevi di andare in un luogo dove non conoscete nessuno, e siete parecchio timidi. Esatto. Io ero proprio così, ma dopo un po' ho conosciuto più persone in quella scuola che in tutta la mia vita (credo?), e non posso lamentarmi proprio. Sono tutte delle persone splendide e adesso, con l'arrivo imminente delle vacanze, mi dispiace un sacco non rivederle più per tre mesi. E' un paradosso, ma io in quella scuola vorrei andarci ancora solo per loro, che ormai sono diventati come una famiglia.
Terzo, le interrogazioni e i compiti in classe spuntavano come funghi, e io ovviamente potevo solo arrendermi e studiare come una matta. Ma i risultati poi si sono visti, per fortuna.
Ma bando alle ciance, il blog riapre per la vostra immensa gioia! Prevedo già di sfornare una recensione entro domani :)